Quello che capita

Mi sento una merda...
mi hai lasciato con il vuoto dentro,
ci hai lasciato tutti con il vuoto dentro...
sospiro davanti allo schermo del computer
scendono fiumi di lacrime dai miei occhi
mentre guardo le tue foto all'ultimo campo,
mentre scrivo queste parole...
non avrei mai pensato
che una canzone mi avrebbe fatto star male come ora,
mentre scrivo ascolto la canzone di max...
quella che per me significa il primo amore...
quella che per me ora significa "addio"...
lo hai detto tu:
"forse si fa quello che si può, forse che si fa quello che capita,
con più o meno dignità...
forse è come pescare un numero, e sperare poi in quello che capita,
con più o meno logica..."
lo hai detto rivolgendoti a me
guardandomi negli occhi...
ed è allora che ho capito quello che avrei perso...
tu, che mi hai fatto sorridere...
tu, che mi hai sempre aiutato nei momenti difficili della mia età...
tu, che hai avverato il mio sogno,
quello di andare al concerto della grande persona che è max pezzali...
e mi accorgo solo ora che non ci sei più che la più grande persona al mondo l'avevo accanto...
mi ero ripromesso di non piangere...
ma non posso farne a meno
ora che ripenso a tutti i momenti belli che ho passato insieme a te...
sono stato un cretino
a pensare che tutto questo sarebbe per sempre...
pensavo addirittura che avresti celebrato il mio matrimonio...
mi sento ancora più cretino se penso
che sto piangendo in camera mia davanti al computer
da solo...
molti ragazzi mi hanno sempre snobbato
perchè andavo in chiesa tutte le domeniche
e perchè ero amico di un frate...
io invece ne ero orgoglioso...
ti ringrazio dal profondo del mio cuore per avermi cambiato la vita...
ti saluto con una frase che per me è molto importante
e che conoscerai certamente...
"forse è come pescare un numero, e sperare poi in quello che capita...
ma ringrazio il cielo che tu sei capitato a me..."
GRAZIE Stefano.
Samuele
